Durata, performance e qualità:
perché utilizzare utensili in diamante policristallino

Perché utilizzare utensili in diamante policristallino

Gli utensili in diamante policristallino sono degli strumenti da taglio con grani diamantati fissati sulle parti funzionali dell’utensile mediante un materiale adesivo o  altro metodo simile. Poiché il diamante è un materiale estremamente duro e resistente, gli utensili diamantati presentano molti vantaggi evidenti rispetto ad altri utensili realizzati con materiali comuni come ad esempio il carburo cementato o metallo duro.

Che cos’è il diamante policristallino

Il Diamante Policristallino (PCD) è un diamante sintetico prodotto in laboratorio attraverso un processo di sinterizzazione; è un materiale estremamente resistente, composto da cristalli di diamante orientati casualmente e legati a un substrato di carburo di tungsteno.

Durante il processo di sinterizzazione, i vuoti tra i grani di PCD sono riempiti con il legante di cobalto. Diversamente dal carburo cementato, tuttavia, i singoli granuli di diamante si legano effettivamente tra loro. Il risultato è un prodotto molto duro che mantiene la sua forma e la sua forza anche se una parte della matrice metallica viene rimossa.

Il diamante è il materiale più duro in natura e, di conseguenza, anche il più resistente all’abrasione. Il diamante sintetico, nello specifico, può avere, in alcuni casi, proprietà superiori a quelle del diamante naturale: la durezza, la conducibilità termica e la mobilità degli elettroni sono infatti superiori in alcuni diamanti sintetici.

La durezza del diamante policristallino lo rende, quindi,  un eccellente materiale da taglio, ideale per gli utensili da taglio, e contribuisce a far sì che l’ utensile diamantato abbia una maggiore durata di taglio.

Il diamante policristallino reagisce ad elementi come Ferro e Cobalto che causano una degradazione dell’utensile: per questo motivo, il PCD è principalmente utilizzato per la lavorazione di materiali non ferrosi, quali il legno, alluminio e leghe di alluminio.

Quali sono le varie applicazioni del diamante policristallino?

Il diamante policristallino ha sia una buonissima qualità di taglio che una grande resistenza all’usura, ma non è tutto qui: un’ulteriore caratteristica di questo materiale è proprio l’ottima tenacità che ne consente l’utilizzo in situazioni poco stabili.

Come dicevamo, il PCD combina:

  • Durezza
  • Resistenza all’abrasione
  • Robustezza
  • Tenacità
  • Alta conduttività termica

I principali campi di applicazione del PCD riguardano la lavorazione di materiali non ferrosi e quindi particolari leghe di alluminio, fibra di carbonio, ceramica, grafite, plastiche, gomma, legno, policarbonato, rame, titanio o platino.

Oltre a questi ambiti, il diamante policristallino può essere utilizzato in numerose altre applicazioni che richiedono precisione e resistenza all’usura.

Tutti i vantaggi legati a questo materiale da taglio estremamente duro e resistente all’abrasione vengono sfruttati a pieno nella produzione di strumenti quali allargatori e alesatori di precisione, utensili per tornitura, fresatura ed inserti.

In sintesi, il diamante policristallino è ideale per la lavorazione di:

  • Carburo di Tungsteno
  • Alluminio e leghe
  • Grafite
  • Fibra di Carbonio
  • Fibra di Vetro
  • Materiali Ceramici
  • Truciolare
  • MDF / HDF
  • Pavimenti Laminati
  • Leghe di Rame